Visualizza versione completa : "leggere" il vento sui modelli gfs
leo74
22-11-2007, 00.38.23
ciao
non ricordo su quali carte si può stabilire la direzione e l'intensità del vento a suolo e in quota guardando le carte sviluppate dai modelli gfs.
più che altro non riesco a trovare un modo per ricordarlo.
mi aiutate? bisogna guardare le 500 hpa o le 850 hpa?
e quali curve? le isobare o le isoipse?
grazie infinite :183:
max cave
22-11-2007, 07.13.56
Caro leo , io detesto le Gfs
Roberto1978
22-11-2007, 09.02.18
Caro leo , io detesto le Gfs
cerchiamo di dargli una risposta ... ad ogni modo leo
Allora leo,
Per GFS ti mostro qualche carta questa al suolo.
con l'analisi wind m10 (http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn068.png) viene visualizzato il vento al suolo
Puoi accedere direttamente da WETTERZENTRALE (http://www.wetterzentrale.de/topkarten/tkavneur.html r)
Con questa schermata hai accesso a tutti i vari parametri delle correnti al suolo e in quota.
oppure puoi usare anche le BOLAM di Meteoliguria...
http://www.meteoliguria.it/MAPPE/BOLAM/BOLAM21/2007/20071122/bo21ar_THETAE+winds@850_2007112200.gif
con l'elaborazione del modello al suolo direttamente da qui (http://www.meteoliguria.it/prefilm.htm?\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\20071122\bo2 1ar_T@2m+winds@10m_2007112200.gif,\mappe\BOLAM\BOL AM21\2007\20071122\bo21ar_T@2m+winds@10m_200711220 3.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\20071122\bo21ar_T@ 2m+winds@10m_2007112206.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2 007\20071122\bo21ar_T@2m+winds@10m_2007112209.gif, \mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\20071122\bo21ar_T@2m+win ds@10m_2007112212.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\20 071122\bo21ar_T@2m+winds@10m_2007112215.gif,\mappe \BOLAM\BOLAM21\2007\20071122\bo21ar_T@2m+winds@10m _2007112218.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\20071122 \bo21ar_T@2m+winds@10m_2007112221.gif,\mappe\BOLAM \BOLAM21\2007\20071122\bo21ar_T@2m+winds@10m_20071 12300.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\20071122\bo21a r_T@2m+winds@10m_2007112303.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM 21\2007\20071122\bo21ar_T@2m+winds@10m_2007112306. gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\20071122\bo21ar_T@2m +winds@10m_2007112309.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\200 7\20071122\bo21ar_T@2m+winds@10m_2007112312.gif,\m appe\BOLAM\BOLAM21\2007\20071122\bo21ar_T@2m+winds @10m_2007112315.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\2007 1122\bo21ar_T@2m+winds@10m_2007112318.gif,\mappe\B OLAM\BOLAM21\2007\20071122\bo21ar_T@2m+winds@10m_2 007112321.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\20071122\b o21ar_T@2m+winds@10m_2007112400.gif,\mappe\BOLAM\B OLAM21\2007\20071122\bo21ar_T@2m+winds@10m_2007112 403.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\20071122\bo21ar_ T@2m+winds@10m_2007112406.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21 \2007\20071122\bo21ar_T@2m+winds@10m_2007112409.gi f,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\20071122\bo21ar_T@2m+w inds@10m_2007112412.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\ 20071122\bo21ar_T@2m+winds@10m_2007112415.gif,\map pe\BOLAM\BOLAM21\2007\20071122\bo21ar_T@2m+winds@1 0m_2007112418.gif,\mappe\BOLAM\BOLAM21\2007\200711 22\bo21ar_T@2m+winds@10m_2007112421.gif,\mappe\BOL AM\BOLAM21\2007\20071122\bo21ar_T@2m+winds@10m_200 7112500.gif)
questo è il link dei modelli BOLAM di Meteoliguria ECCO QUI (http://www.meteoliguria.it/tabbolam21.asp)
fabietto73
23-11-2007, 11.25.24
cerchiamo di dargli una risposta ... ad ogni modo leo
Allora leo,
Per GFS ti mostro qualche carta questa al suolo.
con l'analisi wind m10 (http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn068.png) viene visualizzato il vento al suolo
Puoi accedere direttamente da WETTERZENTRALE (http://www.wetterzentrale.de/topkarten/tkavneur.html%20r)
Con questa schermata hai accesso a tutti i vari parametri delle correnti al suolo e in quota.
oppure puoi usare anche le BOLAM di Meteoliguria...
http://www.meteoliguria.it/MAPPE/BOLAM/BOLAM21/2007/20071122/bo21ar_THETAE+winds@850_2007112200.gif
con l'elaborazione del modello al suolo direttamente da qui
questo è il link dei modelli BOLAM di Meteoliguria ECCO QUI (http://www.meteoliguria.it/tabbolam21.asp)
grande rob
leo74
23-11-2007, 14.21.56
grazie rob per la spiegazione, ma io volevo capire come si muovono attorno al minimo o al massimo
capisco che qualcuno non digerisca questi modelli, è sufficiente non guardarli e si risolve il problema :lol:
Roberto1978
25-11-2007, 17.18.45
Capisco...
Allora la teoria del movimento dei venti attorno a um minimo di Alta o Bassa pressione è grosso modo cosi:
Tutto è dovuto grazie al il riscaldamento, l'aria, meno densa e più leggera, tende a salire verticalmente e nella zona sottostante si forma una bassa pressione.
In realtà, il vento non si muove nella direzione dall'alta pressione verso la bassa, ma devia nel nostro emisfero verso destra, circolando attorno ai centri di alta pressione in senso orario e attorno a quelli di bassa pressione in senso antiorario.
Nelle carte meteorologiche isobarate quelle relativa al livello del suolo, da questi si può individuare facilmente la direzione di provenienza del vento, assumendo in prima approssimazione che esso si muova parallelamente alle isobare in modo da lasciare a sinistra le basse pressioni e a destra le alte.
In realtà il vento, a causa dell'attrito dell'aria con la superficie terrestre, non corre proprio parallelo alle isobare, bensì converge leggermente nelle basse pressioni e diverge nelle alte. L'intersezione con le isobare è di circa 30 gradi sulla terra ferma e di circa 10-15 gradi sul mare, ove l'attrito è minore. Per avere, invece, un idea della forza del vento, bisogna tener conto del "gradiente barico", che è il rapporto tra la differenza di pressione rilevata in due punti geografici e la loro distanza orizzontale. È possibile, a prima vista, ottenere una misura qualitativa della velocità piuttosto grossolana. Infatti tanto maggiore è l'infittimento delle isobare, ovvero il gradiente barico, tanto più intenso si deve ritenere il vento. Ma per una stima quantitativa si usa una scala come quella riportata sulla parte in alto a destra della carta isobarata.
Giancarlo Modugno
01-12-2007, 20.55.20
segui le isobare, antiorario per la bassa pressione e orario l'alta :P tutto qui
ah: devi contare che i venti non seguono perfettamente questo schema per effetto dell'attrito con la superficie terrestre ;)
Giancarlo Modugno
01-12-2007, 20.55.50
dimenticavo: più le isobare sono vicine, più l'intensità del vento è elevata
Mave88
01-12-2007, 21.24.30
C'è tutto un gioco di forze in ballo Leo, che porta alla conclusione che ti ha detto Giancarlo.
Sia in regime ciclonico che in quello anti ciclonico antrano in gioco forze quali il "gradiente barico" che tende ad attirare una particella d'aria verso la bassa pressione.
A questa forza vanno aggiunte vettorialmente (cioè considerando non solo l'intensità della forza, ma anche la direzione in cui è applicata) 2 forze: la prima deriva dalla rotazione terrestre ed è la "forza deviante" o "di Coriolis" dovuta al fatto che la terra gira con una determinata velocità ed impone una rotazione a qualsiasi massa in relazione con essa.
La seconda forza è la forza centrifuga dovuta al fatto che (in linea teorica) le masse d'aria in regime ciclonico o anticiclonico si muovono di moto circolare.
Noi sappiamo che la forza di gradiente si applica da zone di alta pressione a zone di bassa presisone (infatti il vento si muove proprio così, dalla HP alla LP) quindi in caso di anticiclone (cioè HP) questa forza sarà direzionata verso l'esterno, sommata alla forza centrifuga (anch'essa verso l'esterno)....a queste forze si oppone la forza di coriolis per mantenere l'equilibrio delle forze.
Altra cosa che sappiamo, però, è che la forza di Coriolis è sempre applicata a 90° sulla destra rispetto alla direzione del moto di una massa d'aria in movimento.
Ciò implica che in caso di alta pressione (regime anticiclonico) la direzione del vento sia una rotazione antioraria.
Se fai un ragionamento analogo per la bassa pressione arrivi alla conclusione che in quel caso la rotazione è in senso orario.
Però in tutti e due i casi, ci siamo posti in condizioni di attrito pari a zero (per semplicità)
Se vuoi aggiungere l'effetto dell'attrito, devi considerarlo come una forza che si oppone all'avenamento, cioè applicata in direzione opposta alla velocità.
Adesso puoi sommare vettorialmente l'attrito con la forza deviante, ottenendo così una risultante la quale andrà a porsi 180° sfasata con la forza di gradiente.
Questo "moto" della forza porta però ad una totale rotazione del vento, il quale non si sposterà più lungo le isobare (che sono concentriche) ma sarà incidente con esse, muovendosi così in:
Zona anticiclonica - vento si muove a spirale allontanandosi dal centro
Zona ciclonica - vento si muove a spirale avvicinandosi al centro
Ciò chiarisce il perchè le zone di bassa presisone richiamano enormi masse d'aria.
(Se non si è capito ben mi attivo per un topic di spiegazione sul vento con tanto di disegni esplicativi!)
max cave
02-12-2007, 00.16.31
bravo Hiras
Mave88
02-12-2007, 09.53.14
bravo Hiras
Modestamente sono uscito con 10 a Meteorologia l'anno scorso ihih!
Giancarlo Modugno
02-12-2007, 09.59.54
errato: la forza dell'attrito devia leggermente anche in direzione, non solo in intensità: non sai a prescindere che tipo di attrito ostacola il flusso d'aria. inoltre per quanto riguarda l'intensità devi tenere presente che sul mare si riduce di un terzo del normale e sulla superficie anche due terzi.
Mave88
02-12-2007, 10.06.54
errato: la forza dell'attrito devia leggermente anche in direzione, non solo in intensità: non sai a prescindere che tipo di attrito ostacola il flusso d'aria. inoltre per quanto riguarda l'intensità devi tenere presente che sul mare si riduce di un terzo del normale e sulla superficie anche due terzi.
Infatti se leggi bene ho scritto che la presenza provoca una rotazione del vento che non si pone più parallelo alle isobare come nel caso teorico (o se consideriamo questa situazione sopra i 1500metri dove consideriamo l'attrito dovuto alla superficie pari a zero).
Giustissima la considerazione della riduzione dell'intensità sulle diverse superficie "sorvolate"....per in questo caso "esplicativo" è inutile andar a puntualizzare sulle formule di calcolo di velocità e direzione del vento.
Avrei anche potuto spiegar meglio la forza di Coriolis, esplicitare come varia al variare della latitudine, come agisce sulle masse in movimento e addirittura perchè la consideriamo....però mi sembrava troppo "dispersivo" dopo....già così ci vuole una base minima di fisica per capire il mio intervento...
leo74
02-12-2007, 11.47.24
infatti, le mie basi di fisica sono molto carenti.
sto leggendo e rileggendo tutta la parte teorica per cercare di ricostruire mentalmente i movimenti delle masse d'aria condizionate da tutti questi fattori.
ciao giancarlo, tempo fa avevo partecipato al tuo corso di meteorologia. purtroppo questa parte non mi entra in testa :(
correggetemi se sbaglio:
- le linee bianche di gfs sono le isobare.
- più ci allontaniamo dalla superficie del mare più la pressione diminuisce, di conseguenza la carta a 750 hpa è riferita a una quota che varia intorno ai 1300 mt, mentre la carta a 500 hpa per una quota di 1600 mt
- detto ciò, i venti al suolo si possono stabilire con più precisione guardando le isobare a 750 hpa mentre i venti in quota, che condizionano i movimenti delle masse d'aria e di conseguenza le variazioni climatiche, li andiamo a cercare sulla carta a 500 hpa.
è una castroneria o c'è qualcosa di esatto in tutto ciò???
grazie infinite ;)
Giancarlo Modugno
02-12-2007, 12.13.32
correggetemi se sbaglio:
- le linee bianche di gfs sono le isobare.
- più ci allontaniamo dalla superficie del mare più la pressione diminuisce, di conseguenza la carta a 750 hpa è riferita a una quota che varia intorno ai 1300 mt, mentre la carta a 500 hpa per una quota di 1600 mt
- detto ciò, i venti al suolo si possono stabilire con più precisione guardando le isobare a 750 hpa mentre i venti in quota, che condizionano i movimenti delle masse d'aria e di conseguenza le variazioni climatiche, li andiamo a cercare sulla carta a 500 hpa.
è una castroneria o c'è qualcosa di esatto in tutto ciò???
grazie infinite ;)
- a 750 hpa stiamo su per giù a 2500 mt, mentre a 500 intorno ai 5500 mt
- a 750 hpa non parliamo + di isobare (cioè nelle carte comuni non le trovi, piuttosto trovi le isoipse, linee che uniscono punti con la stessa altezza barometrica), per i venti devi seguire proprio le isoipse e otterrai la direzione (stesso discorso delle isobare per l'intensità: + sono vicine e + è intenso il vento).
Giancarlo Modugno
02-12-2007, 12.14.08
ps: il corso è ancora aperto ;)
leo74
02-12-2007, 14.09.10
ps: il corso è ancora aperto ;)
è il "tempo" che mi manca :244:
specie ora che siamo sotto natale, in quanto pubblicitario sono incasinatissimo.
poi qui non è solo questione di corso, mi mancano alcune basi di fisica.
quindi, anche se lì per lì capisco, poi tendo a dimenticare perché in realtà non assimilo il meccanismo.
:183:
vBulletin v3.7.4, Copyright ©2000-2009, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana :
www.vBulletin.it