lupone
04-01-2008, 15.56.28
Toronto nella morsa del gelo. Temperature in rialzo: martedì 13 gradi sopra lo zero
Articolo pubblicato il: 2008-01-03 TORONTO - Ancora una tempesta di neve sulle regioni atlantiche del Canada, la quarta nell’arco di sette giorni.
Un sistema di bassa pressione ha attraversato la baia di Fundy muovendosi ieri pomeriggio verso il golfo di St. Lawrence, spostando quindi l’allerta dalla provincia del New Brunswick. La neve ha smesso di cadere nelle zone ad ovest ieri mattina e nelle regioni ad est nel pomeriggio, dove la coltre bianca misurava 15 centimetri.
A peggiorare la situazione, venti che hanno soffiato a 80 chilomentri all’ora nel New Brunswick orientale.
La perturbazione si è intensificata dirigendosi verso l’isola di Prince Edward e il Nord della Nova Scotia, portando altri 25 centimentri di neve.
Lo stato d’allerta è scattato anche nell’isola di Prince Edward Island ed in particolare per King’s County.
La tempesta ha avuto ripercussioni anche sui voli. La maggior parte delle compagnie aeree si è vista costretta a cancellare alcune partenze. Air Canada consiglia ai viaggiatori per o da Montréal e St. John’s di controllare i propri voli.
Il Department of Transportation and Renewal ha invitato alla prudenza chi si mette in viaggio anche sulle quattro ruote per la visibilità ridotta sulle strade. Le autostrade della Nova Scotia, di tutto il Newfoundland e del Labrador sono coperte dalla neve che ha reso scivoloso e particolarmente insidioso il manto stradale.
A Toronto, invece, passata la tempesta di neve di Capodanno, ora è il freddo a farsi sentire. Per poco. Perché nella prossima settimana le temperature subiranno un’impennata fino a diventare primaverili. Ma prima i torontini dovranno fare i conti con il gelo.
La colonnina di mercurio, ieri, è arrivata a meno 9 gradi. I venti che soffiavano a 30 chilometri all’ora hanno fatto percepire meno 23 gradi.
Secondo l’agenzia Environment Canada non durerà molto: la temperatura salirà già da domenica 6 gennaio, il giorno dell’Epifania, quando ci saranno 6 gradi per arrivare a 13 lunedì e martedì.
In questi giorni, per l’allerta freddo, sono stati aperti circa 70 rifugi per prestare aiuto ai tanti homeless in difficoltà. La Ttc offre biglietti gratis per i senzatetto che si recano ai centri di accoglienza.
http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=70050
Articolo pubblicato il: 2008-01-03 TORONTO - Ancora una tempesta di neve sulle regioni atlantiche del Canada, la quarta nell’arco di sette giorni.
Un sistema di bassa pressione ha attraversato la baia di Fundy muovendosi ieri pomeriggio verso il golfo di St. Lawrence, spostando quindi l’allerta dalla provincia del New Brunswick. La neve ha smesso di cadere nelle zone ad ovest ieri mattina e nelle regioni ad est nel pomeriggio, dove la coltre bianca misurava 15 centimetri.
A peggiorare la situazione, venti che hanno soffiato a 80 chilomentri all’ora nel New Brunswick orientale.
La perturbazione si è intensificata dirigendosi verso l’isola di Prince Edward e il Nord della Nova Scotia, portando altri 25 centimentri di neve.
Lo stato d’allerta è scattato anche nell’isola di Prince Edward Island ed in particolare per King’s County.
La tempesta ha avuto ripercussioni anche sui voli. La maggior parte delle compagnie aeree si è vista costretta a cancellare alcune partenze. Air Canada consiglia ai viaggiatori per o da Montréal e St. John’s di controllare i propri voli.
Il Department of Transportation and Renewal ha invitato alla prudenza chi si mette in viaggio anche sulle quattro ruote per la visibilità ridotta sulle strade. Le autostrade della Nova Scotia, di tutto il Newfoundland e del Labrador sono coperte dalla neve che ha reso scivoloso e particolarmente insidioso il manto stradale.
A Toronto, invece, passata la tempesta di neve di Capodanno, ora è il freddo a farsi sentire. Per poco. Perché nella prossima settimana le temperature subiranno un’impennata fino a diventare primaverili. Ma prima i torontini dovranno fare i conti con il gelo.
La colonnina di mercurio, ieri, è arrivata a meno 9 gradi. I venti che soffiavano a 30 chilometri all’ora hanno fatto percepire meno 23 gradi.
Secondo l’agenzia Environment Canada non durerà molto: la temperatura salirà già da domenica 6 gennaio, il giorno dell’Epifania, quando ci saranno 6 gradi per arrivare a 13 lunedì e martedì.
In questi giorni, per l’allerta freddo, sono stati aperti circa 70 rifugi per prestare aiuto ai tanti homeless in difficoltà. La Ttc offre biglietti gratis per i senzatetto che si recano ai centri di accoglienza.
http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=70050