max cave
06-01-2008, 10.25.26
L'Isola di Calore
Gli edifici, i mezzi di trasporto, la pavimentazione stradale modificano sostanzialmente il microclima a livello stradale per la temperatura, per il vento e per la precipitazione. Il suo valore varia se la zona è esposta o riparata, e conseguentemente il tipo di terreno (suolo nudo o coperto di vegetazione) fa variare il drenaggio per l’evaporazione.
Col termine isola di calore si indica la totalità dei mutamenti microclimatici indotti dalle alterazioni della superficie urbana, prodotte dall’attività umana. Un singolo complesso di costruzioni mostrerà un microclima differente da quello di una porzione di terra non edificata. Le superfici pavimentate e i muri accumulano parte del calore ricevuto durante il giorno e lo rilasciano all’ambiente atmosferico dopo il tramonto. L’ordine naturale viene alterato ulteriormente dall’ammontare di evaporazione nelle città. L’energia solare che nelle campagne favorisce l’evapotraspirazione è molto ridotta a causa della scarsità di piante e zone verdi. Il rapido processo di runoff dopo le precipitazioni, infine, riduce sia l’accumulo di acqua nel suolo sia l’evaporazione dal suolo stesso.
Questo forte riscaldamento differenziale tra città e campagna contribuisce a spiegare la nascita dell’isola di calore che viene evidenziata confrontando la temperatura dell’aria in città con quella ricavata in osservatori rurali. Da una analisi condotta su una serie di oltre 10 anni di dati rilevati in una rete di stazioni ubicate nella città di Roma e nei suoi dintorni, si ricavano per la città le seguenti differenze di temperatura urbana e rurale.
gennaio : 2.5
febbraio : 2.5
marzo : 2.3
aprile : 3.2
maggio : 4.1
giugno : 3.9
luglio : 4.3
agosto : 3.6
settembre : 3.5
ottobre : 3.7
novembre : 3.0
dicembre : 4.0
Va puntualizzato che le differenze termometriche della precedente tabella anche se riguardano la temperatura media diurna, derivano in modo particolare dalla differenza fra le temperature medie minime giornaliere; in notti anticliconiche si posso verificare differenze termometriche nell’ordine di 6°/8°c con le aree rurali.
L'isola di Calore si manifesta in modo prepotente in condizioni anticicloniche; in condizioni cicloniche tende ad azzerarsi a causo del rimescolamento dell'aria.
Gli edifici, i mezzi di trasporto, la pavimentazione stradale modificano sostanzialmente il microclima a livello stradale per la temperatura, per il vento e per la precipitazione. Il suo valore varia se la zona è esposta o riparata, e conseguentemente il tipo di terreno (suolo nudo o coperto di vegetazione) fa variare il drenaggio per l’evaporazione.
Col termine isola di calore si indica la totalità dei mutamenti microclimatici indotti dalle alterazioni della superficie urbana, prodotte dall’attività umana. Un singolo complesso di costruzioni mostrerà un microclima differente da quello di una porzione di terra non edificata. Le superfici pavimentate e i muri accumulano parte del calore ricevuto durante il giorno e lo rilasciano all’ambiente atmosferico dopo il tramonto. L’ordine naturale viene alterato ulteriormente dall’ammontare di evaporazione nelle città. L’energia solare che nelle campagne favorisce l’evapotraspirazione è molto ridotta a causa della scarsità di piante e zone verdi. Il rapido processo di runoff dopo le precipitazioni, infine, riduce sia l’accumulo di acqua nel suolo sia l’evaporazione dal suolo stesso.
Questo forte riscaldamento differenziale tra città e campagna contribuisce a spiegare la nascita dell’isola di calore che viene evidenziata confrontando la temperatura dell’aria in città con quella ricavata in osservatori rurali. Da una analisi condotta su una serie di oltre 10 anni di dati rilevati in una rete di stazioni ubicate nella città di Roma e nei suoi dintorni, si ricavano per la città le seguenti differenze di temperatura urbana e rurale.
gennaio : 2.5
febbraio : 2.5
marzo : 2.3
aprile : 3.2
maggio : 4.1
giugno : 3.9
luglio : 4.3
agosto : 3.6
settembre : 3.5
ottobre : 3.7
novembre : 3.0
dicembre : 4.0
Va puntualizzato che le differenze termometriche della precedente tabella anche se riguardano la temperatura media diurna, derivano in modo particolare dalla differenza fra le temperature medie minime giornaliere; in notti anticliconiche si posso verificare differenze termometriche nell’ordine di 6°/8°c con le aree rurali.
L'isola di Calore si manifesta in modo prepotente in condizioni anticicloniche; in condizioni cicloniche tende ad azzerarsi a causo del rimescolamento dell'aria.