PDA

Visualizza versione completa : Afghanistan: gelo polare e neve, oltre 100 morti


lupone
16-01-2008, 14.05.39
Afghanistan: gelo polare e neve, oltre 100 morti


Il freddo polare e la neve abbondante hanno ucciso oltre 100 persone e oltre 35.000 capi di bestiame la scorsa settimana in Afghanistan, dove valanghe hanno anche interrotto molte strade, secondo fonti della Mezzaluna Rossa afghana.

"Le nostre stime più recenti ci dicono che almeno 101 persone sono morte finora", ha detto il dirigente della Mezzaluna Rossa Ghulam Mohammad Mujahid, aggiungendo che il governo di Kabul e le organizzazioni umanitarie straniere che operano nel Paese hanno tenuto riunioni per decidere come far avere i loro aiuti alle popolazioni colpite dai rigori invernali. E questo mentre le previsioni meteorologiche annunciano nuove nevicate nei prossimi giorni, specie sulle regioni montane.

Il governo afghano, intanto, ha espresso la sua preoccupazione per l'espulsione da parte dell'Iran di rifugiati afghani che vivono sul suo territorio. Il ministero degli esteri ha chiesto a Teheran di far cessare le espulsioni per via del freddo e della neve che attendono i rifugiati in patria e la difficoltà a portare loro assistenza.
FONTE (http://new.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=45664&rubrica=15)

lupone
29-01-2008, 20.26.53
29/01/2008 8.10.53 http://www.oecumene.radiovaticana.org/img_common/x.gif
http://www.oecumene.radiovaticana.org/img_common/bl2.gif
http://www.oecumene.radiovaticana.org/img_common/x.gif
Gelo in Afghanistan: almeno 300 i morti per il freddo http://www.oecumene.radiovaticana.org/img_common/x.gif
http://www.oecumene.radiovaticana.org/img_common/x.gif


Sembra migliorare la situazione meteo in Afghanistan, colpito questo inverno da un’ondata di freddo eccezionale come non se ne documentava da decenni. Almeno 300 i morti, soprattutto anziani e bambini. Il ministero della salute afgano, due settimane fa, aveva invocato lo stato di emergenza. Al lavoro, nel tentativo di portare aiuti e sollievo alla popolazione, anche il contingente italiano impegnato anche in zone normalmente inaccessibili. Francesca Sabatinelli ha raggiunto in Afghanistan il capitano Mario Renna, portavoce del contingente italiano a Kabul.

FONTE (http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=183042)