lupone
27-01-2008, 19.25.43
27 gennaio 2008 - 15.46
Bolivia: inondazioni e frane per maltempo,30 mila senzatetto
La Paz - Non cessa l'ondata di maltempo causata dal fenomeno meteorologico della Nina che sta provocando inondazioni e frane in tutta la Bolivia. Finora ha lasciato oltre 30 mila persone senza tetto e ha provocato la morte di 35 persone.
Dopo la proclamazione, cinque giorni fa, dello "stato di emergenza nazionale", i fiumi in piena hanno continuato ad allagare o sommergere migliaia di abitazioni, compresa la parte bassa della capitale La Paz, e hanno travolto decine di persone, tra le quali tre bambine a Cochabamba e Bertozzi, portato via con il suo pick-up mentre attraversava un ponte sul fiume La Paz.
Nella parte andina, in piena estate australe grandine e gelate hanno distrutto tutti i raccolti. Smottamenti di terra hanno distrutto le tubazioni in varie città e lasciato senz'acqua potabile oltre mezzo milione di persone.
Numerosi sindaci, tra i quali quello di La Paz e quello di Cochabamba hanno protestato contro il potere centrale del presidente Evo Morales, a causa di un decreto del 2007 che limita alla Difesa Civile e al ministero dello Sviluppo Rurale qualsiasi intervento d'emergenza. "Ci sono vite da salvare e tutta la produzione in pericolo e siamo qui con le mani legate senza poter fare niente, il ministero e la Difesa Civile non sono in grado di far fronte ad una catastrofe del genere", ha denunciato il sindaco di La Paz - avversario politico di Morales - José Luis Paredes,.
SDA-ATS
FONTE (http://www.swissinfo.ch/ita/mondo/detail/Bolivia_inondazioni_e_frane_per_maltempo_30_mila_s enzatetto.html?siteSect=143&sid=8672079&cKey=1201445168000&ty=ti&positionT=1)
Bolivia: inondazioni e frane per maltempo,30 mila senzatetto
La Paz - Non cessa l'ondata di maltempo causata dal fenomeno meteorologico della Nina che sta provocando inondazioni e frane in tutta la Bolivia. Finora ha lasciato oltre 30 mila persone senza tetto e ha provocato la morte di 35 persone.
Dopo la proclamazione, cinque giorni fa, dello "stato di emergenza nazionale", i fiumi in piena hanno continuato ad allagare o sommergere migliaia di abitazioni, compresa la parte bassa della capitale La Paz, e hanno travolto decine di persone, tra le quali tre bambine a Cochabamba e Bertozzi, portato via con il suo pick-up mentre attraversava un ponte sul fiume La Paz.
Nella parte andina, in piena estate australe grandine e gelate hanno distrutto tutti i raccolti. Smottamenti di terra hanno distrutto le tubazioni in varie città e lasciato senz'acqua potabile oltre mezzo milione di persone.
Numerosi sindaci, tra i quali quello di La Paz e quello di Cochabamba hanno protestato contro il potere centrale del presidente Evo Morales, a causa di un decreto del 2007 che limita alla Difesa Civile e al ministero dello Sviluppo Rurale qualsiasi intervento d'emergenza. "Ci sono vite da salvare e tutta la produzione in pericolo e siamo qui con le mani legate senza poter fare niente, il ministero e la Difesa Civile non sono in grado di far fronte ad una catastrofe del genere", ha denunciato il sindaco di La Paz - avversario politico di Morales - José Luis Paredes,.
SDA-ATS
FONTE (http://www.swissinfo.ch/ita/mondo/detail/Bolivia_inondazioni_e_frane_per_maltempo_30_mila_s enzatetto.html?siteSect=143&sid=8672079&cKey=1201445168000&ty=ti&positionT=1)