lupone
09-05-2008, 06.47.13
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La siccità che ha duramente colpito l'Amazzonia nel 2005 potrebbe ripetersi ogni anno. E la colpa è anche dell'assenza d'inquinamento atmosferico. Gli esiti di uno studio pubblicato su Nature http://www.lanuovaecologia.it/img/spacer.gif La siccità che ha duramente colpito l'Amazzonia nel 2005 potrebbe non essere un caso isolato, anzi prelude a un periodo in cui questo fenomeno si ripeterà quasi ogni anno. Lo afferma uno studio britannico e brasiliano pubblicato dalla rivista Nature, secondo cui entro il 2025 a causa del riscaldamento climatico ci potrebbe essere un anno così secco ogni due, mentre entro il 2060 addirittura 9 anni su 10. A contribuire anche la ridotta presenza di inquinanti nell'atmosfera occidentale.
I ricercatori hanno applicato i dati del 2005 ai modelli climatici, scoprendo che c'é un legame fra la diminuzione degli ossidi di zolfo, sostanze inquinanti prodotte dalla combustione del carbone, nell'atmosfera e la stagione arida:"Le emissioni dei solfati in Europa e Nord America hanno limitato parzialmente gli effetti del riscaldamento globale - spiega Chris Huntingford del centro per l'Ecologia dell'università di Exeter - rendendo l'Amazzonia più umida di quanto dovesse essere.
Ora che queste sono state ridotte, aumenta il rischio di siccità a causa delle temperature più alte". La ricetta suggerita dagli esperti per mitigare gli effetti del clima è sempre la stessa:"QUesto studio dimostra che la natura è molto complessa - spiega Peter Cox, prima firma dell'articolo - visto che dobbiamo continuare a ridurre la presenza degli inquinanti in atmosfera per salvaguardare la salute pubblica non ci resta che ridurre anche le emissioni di gas serra".
8 maggio 2008
Fonte (http://www.lanuovaecologia.it/inquinamento/clima/9774.php)
La siccità che ha duramente colpito l'Amazzonia nel 2005 potrebbe ripetersi ogni anno. E la colpa è anche dell'assenza d'inquinamento atmosferico. Gli esiti di uno studio pubblicato su Nature http://www.lanuovaecologia.it/img/spacer.gif La siccità che ha duramente colpito l'Amazzonia nel 2005 potrebbe non essere un caso isolato, anzi prelude a un periodo in cui questo fenomeno si ripeterà quasi ogni anno. Lo afferma uno studio britannico e brasiliano pubblicato dalla rivista Nature, secondo cui entro il 2025 a causa del riscaldamento climatico ci potrebbe essere un anno così secco ogni due, mentre entro il 2060 addirittura 9 anni su 10. A contribuire anche la ridotta presenza di inquinanti nell'atmosfera occidentale.
I ricercatori hanno applicato i dati del 2005 ai modelli climatici, scoprendo che c'é un legame fra la diminuzione degli ossidi di zolfo, sostanze inquinanti prodotte dalla combustione del carbone, nell'atmosfera e la stagione arida:"Le emissioni dei solfati in Europa e Nord America hanno limitato parzialmente gli effetti del riscaldamento globale - spiega Chris Huntingford del centro per l'Ecologia dell'università di Exeter - rendendo l'Amazzonia più umida di quanto dovesse essere.
Ora che queste sono state ridotte, aumenta il rischio di siccità a causa delle temperature più alte". La ricetta suggerita dagli esperti per mitigare gli effetti del clima è sempre la stessa:"QUesto studio dimostra che la natura è molto complessa - spiega Peter Cox, prima firma dell'articolo - visto che dobbiamo continuare a ridurre la presenza degli inquinanti in atmosfera per salvaguardare la salute pubblica non ci resta che ridurre anche le emissioni di gas serra".
8 maggio 2008
Fonte (http://www.lanuovaecologia.it/inquinamento/clima/9774.php)