Visualizza versione completa : Clima: Inverno Meno Caldo E Piu' Piovoso Del 2006
lupone
28-11-2007, 11.52.20
CLIMA: INVERNO MENO CALDO E PIU' PIOVOSO DEL 2006 (ANSA) - ROMA - Tra qualche giorno, con i primi di dicembre, iniziera' dal punto di vista meteorologico l'inverno, che sara' molto diverso da quello dello scorso anno: rispetto a quello passato sara' decisamente meno ''caldo'' e anche un po' meno siccitoso al Nord. Il 2006, infatti, e' passato alla storia come il piu' mite degli ultimi 50 anni e fra i meno piovosi, con un deficit idrico del 35% e la conseguente mancanza di piu' di un terzo delle piogge normalmente attese. Secondo uno studio realizzato dal meteorologo, Andrea Giuliacci del centro Epson Meteo, la presenza del fenomeno ''La Nina'', ovvero un anomalo raffreddamento della superficie marina del Pacifico Tropicale, e la particolare fase della QBO (Quasi-Biennal zonal wind Oscillation), una periodica inversione della direzione di provenienza dei venti stratosferici ai Tropici, ''influenzeranno in misura importante la prossima stagione fredda''.
Per la prossima stagione invernale - secondo Giuliacci - si prevede l'alternanza di periodi miti, con temperature sensibilmente al di sopra delle medie stagionali, e altri molto freddi, con il gelo che interessera' in particolare il Nord e il versante adriatico della Penisola. Il passaggio da un periodo mite ad uno gelido avverra' talvolta in modo brusco e repentino. Nel complesso sara' quindi un inverno piu' freddo di quello dell'anno scorso, ma comunque piu' mite di quelli cui eravamo abituati negli anni '70 e '80. La pioggia interessera' soprattutto le regioni del versante adriatico e il Sud mentre, come spesso e' accaduto negli ultimi anni, ci saranno meno precipitazioni del normale al Nordovest (Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia) e, benche' in misura minore, anche nelle regioni centrali tirreniche (Toscana, Umbria e Lazio). La neve cadra' in piu' occasioni, anche abbondante, sul versante adriatico dell'Appennino Centrale.
Sara' un inverno piuttosto nevoso anche sulle montagne del Sud, mentre sulle Alpi cadra' poca neve: tuttavia, soprattutto sulle Alpi centrali e Orientali, rispetto all'anno scorso si vedra' un po' di neve in piu'. Con una certa frequenza venti intensi e gelidi, provenienti da nord (Tramontana) o nordest (Bora o Grecale) spazzeranno il Centro-sud (soprattutto Adriatico e Ionio). Meno probabili le giornate di vento forte al Nord e, soprattutto, periodi caratterizzati da intensi venti ''sciroccali''. (ANSA).
27/11/2007 16:49
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max cave
28-11-2007, 12.08.18
staremo a vedere! ciao
Maurizio-Capannelle
28-11-2007, 12.53.25
Come fanno a fare previsioni così precise su una possibile tendenza, boh
Snowdom
28-11-2007, 16.27.41
io mi fido di giuliacci
Mave88
28-11-2007, 17.18.02
Beh, quest'autunno è iniziato su una "onda calda"....magari può essere il preannuncio di ciò che ci riserva l'inverno....
C'è sempre da tenere in conto che comunque si tratta di una tendenza...addirittura stagionale!
fabietto73
28-11-2007, 20.42.48
io mi fido di giuliacci
ossia???
max cave
28-11-2007, 21.22.32
la mia previsione per l'inverno 2007/2008 uscirà il 1 marzo 2008........
lupone
02-12-2007, 10.43.53
Ci attende un inverno lungo e freddo
Il Paese nella morsa del gelo tra dicembre e febbraio
Quello che sta arrivando sarà l’inverno più freddo degli ultimi 15 anni per colpa della Niña, un fenomeno meteorologico simile al El Niño. Lo ha annunciato ieri Enviroment Canada, che prevede per gran parte del Paese temperature anomale, al di sotto della media, per i mesi di dicembre, gennaio e febbraio.
Precipitazioni al di sopra della media si abbatteranno su gran parte della Nova Scotia, del Saskatchewan, dell’Alberta e alcune zone della British Columbia e dell’Ontario del sud.
David Phillips, climatologo di Enviroment Canada, ha spiegato che queste anormalità sono dovute al raffreddamento delle acque nell’oceano Pacifico centrale e orientale prodotto da La Niña.
«Si ritiene che (il fenomeno) sia dovuto all’aumento dell’intensità con cui i venti soffiano lungo i loro normali percorsi», si legge sul sito web di Enviroment Canada. «Per ragioni non ancora comprese in pieno, periodicamenti questi venti diventano più forti, aumentando la quantità di acqua fredda».
Le conseguenze di questo fenomeno sono già state sperimentate dal Canada dell’Ovest. Alcune settimane fa una violenta tempesta ha lasciato 80 centimetri di neve sulla strade della città di Whistler, in British Columbia, nel giro di sole 48 ore, permettendo alla famosa località sciistica di Whistler Backcomb di aprire la stagione una settimana prima del previsto.
http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=69042
max cave
02-12-2007, 11.06.18
Ci attende un inverno lungo e freddo
Il Paese nella morsa del gelo tra dicembre e febbraio
Quello che sta arrivando sarà l’inverno più freddo degli ultimi 15 anni per colpa della Niña, un fenomeno meteorologico simile al El Niño. Lo ha annunciato ieri Enviroment Canada, che prevede per gran parte del Paese temperature anomale, al di sotto della media, per i mesi di dicembre, gennaio e febbraio.
Precipitazioni al di sopra della media si abbatteranno su gran parte della Nova Scotia, del Saskatchewan, dell’Alberta e alcune zone della British Columbia e dell’Ontario del sud.
David Phillips, climatologo di Enviroment Canada, ha spiegato che queste anormalità sono dovute al raffreddamento delle acque nell’oceano Pacifico centrale e orientale prodotto da La Niña.
«Si ritiene che (il fenomeno) sia dovuto all’aumento dell’intensità con cui i venti soffiano lungo i loro normali percorsi», si legge sul sito web di Enviroment Canada. «Per ragioni non ancora comprese in pieno, periodicamenti questi venti diventano più forti, aumentando la quantità di acqua fredda».
Le conseguenze di questo fenomeno sono già state sperimentate dal Canada dell’Ovest. Alcune settimane fa una violenta tempesta ha lasciato 80 centimetri di neve sulla strade della città di Whistler, in British Columbia, nel giro di sole 48 ore, permettendo alla famosa località sciistica di Whistler Backcomb di aprire la stagione una settimana prima del previsto.
http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=69042
dove si deve mettere la firma???
comunque dovremmo avere temperature , nel centro Italia , mediamente di 1 - 1,5°c sotto la media durante l'inverno
Maurizio Cruciani
02-12-2007, 23.59.16
Come fanno a fare previsioni così precise su una possibile tendenza, boh
facile...è piuttosto difficile fare un bis del 2006 come termiche. Sub tropicale a palla e cannoni sparaneve che se li davano in faccia sulle alpi per le temperature elevate!:183: per la pioggia statisticamente ogni 2 anni asciutti uno è piovoso e viceversa.
Snowdom
03-12-2007, 09.27.09
tanto qui ogni giorno cambiano idea...aspettiamo a vediamo quello che succederà
lupone
07-12-2007, 08.11.44
Clima, Cnr: Sarà inverno vero, in arrivo freddo e pioggia
Roma, 6 dic (Velino) - L’inverno 2007-2008 sarà il più freddo e piovoso degli ultimi anni. Lo prevede l’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr nel sottolineare, comunque, alcuni distinguo. “La stagione fredda – dic...
Ma c’è da aggiungere che la distribuzione della pioggia non sarà uniforme per tutta la penisola. In alcune aree del sud Italia e in quelle del medio e, soprattutto, basso versante adriatico.
http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=459784
lupone
11-12-2007, 13.56.15
Ipotizzabili anche ''repentini sbalzi termici''
Inverno, in arrivo più freddo e meno pioggia
Gianni Messeri, climatologo dell'Ibimet-Cnr, precisa però che l'andamento climatico sarà a "singhiozzo" e a "macchia di leopardo''. Le precipitazioni in alcune zone del sud potranno infatti essere superiori alla media stagionale
Roma, 10 dic. (Adnkronos/Ign) - Più freddo e meno pioggia per quest'inverno 2007-2008. A rilevarlo sono stati gli esperti dell'Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr che prevedono così una stagione più fredda delle precedenti e complessivamente meno piovosa. Secondo gli esperti, però, l'andamento climatico sarà a "singhiozzo" ed a "macchia di leopardo''.
''Possiamo prevedere un abbassamento delle temperature, anche di un grado rispetto alle medie stagionali", spiega Gianni Messeri, climatologo dell'Ibimet-Cnr. Ma, aggiunge, ''sono ipotizzabili repentini sbalzi termici in cui, a giornate molto fredde si intervalleranno periodi con temperature sopra la media''.
Per quanto riguarda la pioggia, secondo il climatologo del Cnr, le precipitazioni previste sono ''inferiori alle medie stagionali''. ''Ma c'è da aggiungere - spiega ancora Messeri - che la distribuzione della pioggia non sarà uniforme per tutta la Penisola. In alcune aree del sud Italia e in quelle del medio e, soprattutto, basso versante adriatico, le precipitazioni potranno essere localmente anche superiori alla media del periodo stagionale''.
Le zone prealpine saranno probabilmente quelle più sfavorite. ''Ci attendiamo anomalie negative di precipitazioni - prosegue lo scienziato del Cnr - sicuramente sul nord Italia, penalizzato dalla barriera alpina. Avremo, così, un contrasto stridente tra i centimetri cubi di pioggia che cadranno nel Canton Ticino, in Svizzera, o nella regione francese Rhone-Alpes, tutte a nord delle Alpi, con quelli del Trentino o della Lombardia''. Ma questo, sottolinea Messeri, non vuol dire necessariamente che non nevicherà. ''Sulle Dolomiti, ad esempio, - conclude il climatologo - non prevediamo un intenso innevamento ma piuttosto brevi e frequenti precipitazioni di neve che, però, non si scioglierà grazie alle basse temperature previste''.
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1652795661
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Traduzione italiana :
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